INTEGRARE SU LARGA SCALA

11 Febbraio 2026 in Case Study

Quando due mondi di procurement si incontrano, l’execution diventa strategia

 

Le integrazioni post-merger non riguardano mai solo sistemi e contratti. Riguardano velocità, controllo e continuità operativa, soprattutto quando il procurement gioca un ruolo centrale nel bilanciare efficienza dei costi, rischio fornitore e stabilità operativa.
A seguito di una significativa operazione di consolidamento nel mercato italiano delle telecomunicazioni, un primario operatore si è trovato ad affrontare la sfida di integrare due organizzazioni di procurement ampie e complesse – ciascuna con il proprio parco fornitori, modelli di sourcing, contratti e strutture di governance – dovendo al contempo garantire la continuità del business.

 

La sfida: integrare il procurement senza rallentare il business

La fusione ha portato sotto un’unica organizzazione migliaia di contratti, strategie di sourcing eterogenee e strutture merceologiche profondamente diverse, estese a tutte le principali aree di spesa – dal Network e IT fino ai segmenti B2C e B2B, arrivando sino ai servizi corporate.
Il cliente aveva la necessità di:
  • definire una strategia di sourcing unificata su tutte le principali categorie di spesa;
  • identificare sinergie e opportunità di ottimizzazione senza generare rischi operativi;
  • gestire scadenze contrattuali, rinnovi e rinegoziazioni in tempistiche stringenti;
  • garantire continuità durante la transizione, sciogliendo progressivamente accordi legacy.
L’attività ha richiesto coordinamento, una rigorosa definizione delle priorità e un coinvolgimento operativo diretto – in cui decisioni strategiche ed execution dovevano procedere di pari passo.

 

L’approccio di ICT Consulting: strategia ed execution integrate

ICT Consulting ha affiancato la funzione Procurement del cliente per oltre un anno, agendo come partner strategico ed esecutivo lungo tutto il percorso di integrazione post-merger.
Anziché trattare la definizione della strategia di sourcing e la migrazione contrattuale come stream separati, ICT Consulting ha adottato un approccio end-to-end, combinando:
  • la definizione di strategie di sourcing unificate su tutti i principali domini di procurement;
  • lo sviluppo di una tassonomia di acquisto comune, abilitando analisi coerenti, benchmarking e comparabilità tra le due organizzazioni legacy;
  • la mappatura strutturata dei contratti e la loro prioritizzazione, con focus su scadenze, finestre di rinnovo e leve di ottimizzazione;
  • la gestione operativa del programma di migrazione contrattuale, coordinando buyer, business unit e fornitori.
ICT Consulting ha lavorato fianco a fianco con i team procurement, traducendo le scelte strategiche in azioni concrete, piani temporali e percorsi negoziali, garantendo al contempo reporting continuo e governance strutturata lungo le diverse wave di attività.

 

Dall’analisi all’execution

Questo modello integrato ha consentito al cliente di passare rapidamente dall’analisi all’implementazione, senza perdere slancio.
Con il supporto di ICT Consulting, l’organizzazione procurement è stata in grado di:
  • distinguere le aree in cui la convergenza era immediatamente attuabile da quelle che richiedevano un approccio graduale;
  • allineare le strategie di sourcing alle roadmap di business e ai vincoli operativi;
  • gestire attivamente le interazioni con i fornitori e le negoziazioni durante la fase di migrazione contrattuale;
  • mantenere piena visibilità su avanzamento, rischi e dipendenze attraverso una governance PMO strutturata.
Il procurement non si è limitato a integrare contratti: ha contribuito attivamente alla definizione del modello operativo futuro dell’organizzazione risultante dalla fusione.

 

I risultati: controllo, continuità e readiness

Grazie al contributo di ICT Consulting, il cliente ha ottenuto:
  • una strategia di sourcing chiara e strutturata su tutte le principali categorie di spesa;
  • una significativa riduzione del rischio operativo durante una fase di migrazione contrattuale altamente complessa;
  • un maggiore controllo sul portafoglio fornitori, sulle tempistiche contrattuali e sulle priorità negoziali;
  • una funzione procurement pronta ad operare come abilitatore strategico nel nuovo assetto post-merger.

 

Uno sguardo al futuro

Nelle operazioni di fusione su larga scala, l’integrazione del procurement non è un’attività di back-office: è un driver cruciale di creazione di valore.
Combinando chiarezza strategica ed execution disciplinata, ICT Consulting ha supportato il cliente nel trasformare una sfida di integrazione pluriennale in un percorso di trasformazione controllata, ponendo le basi per efficienza, resilienza e governance di lungo periodo.